Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl:
L’auspicio del coordinatore del Pdl, Sandro Bondi, affinche’ il Pdl fondi il suo percorso di costruzione sul dialogo tra laici e credenti e’ assolutamente condivisibile, come lo e’ la sua apertura ad un miglioramento da parte della Camera del ddl sul testamento biologico: il testo approvato dal Senato non puo’ essere considerato un totem.
E’ bene non caricaturizzare le diverse posizioni presenti nel Pdl sui temi della bioetica, riducendo semplicisticamente a due blocchi contrapposti ed omogenei le tante e variegate sensibilita’ politiche, ognuna delle quali ha piena cittadinanza nel partito. Una grande forza moderata e liberale come il Pdl, che da sempre lavora per rafforzare e tutelare la liberta’ e la responsabilita’ individuale, non puo’ escludere (come le posizioni di taluni lasciano intendere) questi valori dal dibattito politico e parlamentare su una questione cosi’ complessa come quella sul fine vita”




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