Da liberale e da radicale penso, come Fini, che occorra diffidare dal professionismo dell’anti-mafia. Ma trovo sinceramente ridicolo che la cifra del garantismo del Pdl sia la riesumazione del reato di opinione e l’espulsione di Granata.
Il garantismo liberale si nutre di legalita’. Lo dice a Radio radicale il deputato del Pdl Benedetto Della Vedova.
Granata e’ un rappresentate generoso di quella cultura della destra siciliana,
che ha fatto dell’impegno anti-mafia il fondamento del proprio impegno civile. Non trovo scandaloso che la destra di Borsellino abbia una sensibilita’ viva ed acuta delle vicende legate all’omicidio di Borsellino e della sua scorta e dei depistaggi che hanno sviato quanti dovevano accertarne le responsabilita’. Sulle parole di Granata si puo’, anzi si deve, discutere e polemizzare ma egli non sparge veleni e non avvelena i pozzi della verita’. Da’ voce ad una intransigenza che deve certo trovare bilanciamento in una solida cultura delle garanzie, ma che sarebbe ridicolo volere espellere dalla storia della destra italiana e siciliana e dal partito che, fortunatamente, ne ha raccolto l’eredita’, non lasciando che le bandiere dell’anti-mafia sventolassero solo a sinistra.




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