RENZI? SACROSANTO SCRIVERE LE REGOLE INSIEME, MA SI PARTA DA MAGGIORANZA
Roma, 8 gen. (Adnkronos) – “La riforma della legge elettorale per noi era, ancora prima della pronuncia della Consulta, una necessita’ assoluta e un impegno assunto con gli elettori e la nostra opzione, in prima commissione, quando ancora era in discussione al Senato, e’ stata formalizzata, e quella resta: doppio turno di coalizione. In alternativa, il Mattarellum”. Lo dice all’Adnkronos il portavoce politico di Scelta civica Benedetto Della Vedova.
Il senatore evidenzia cosi’ l’opposizione al modello spagnolo: “Nel sistema politico italiano, per come si e’ andato evolvendo, non assicurerebbe quella democrazia competitiva che noi auspichiamo e che una legge elettorale dovrebbe garantire. La nostra propensione, per la precisione, e’ in favore dei collegi e non delle preferenze”.
Quanto all’approccio prescelto dal segretario del Pd Matteo Renzi che ha aperto i giochi sulla base di una ‘terna’ di modelli (spagnolo, Mattarellum corretto, doppio turno), Della Vedova giudica “sacrosanto il principio che le regole si scrivono insieme” ma aggiunge che “da un punto di vista politico e’ aupicabile che in sede di maggioranza si trovi una proposta comune, sulla cui base aprire poi il confronto con le altre forze politiche”.




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