Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl:
I sei soldati italiani morti e i quattro feriti vanno onorati come difensori della liberta’ e della pace e come valorosi servitori del nobile ideale dei diritti umani. Ma non vanno usati spregiudicatamente per il piccolo cabotaggio politico
Parlare oggi di exit strategy e’ irrispettoso verso di loro e irresponsabile nei confronti dei loro colleghi ancora impegnati sul campo. Come qualunque analista serio potrebbe non solo sostenere, ma documentare con una dovizia di esempi, se il nostro contingente in Afghanistan non viene compattamente sostenuto dalle istituzioni politiche del Paese, aumenta il rischio per i nostri soldati. Se si da’ un’impressione di ambiguita’ e indecisione, e forze politiche significative (come e’ oggi nuovamente avvenuto da parte dell’Italia dei Valori) danno l’idea che il paese possa piegarsi alla volonta’ degli assassini, rendiamo ancora piu’ incombente il pericolo che i nostri soldati, nella lunga e complicata transizione politica afghana, corrono per assicurare, con tempi e modi che andranno discussi con gli alleati, i diritti di cittadini che abbiamo il dovere di non riconsegnare al terrore islamista.




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