Benedetto Della Vedova, del Pdl, invita ad evitare il ‘muro contro muro’ nella discussione sul testamento biologico, e in particolare sul tema relativo a idratazione e alimentazione.
Commentando la decisione di oggi del Tar del Lazio, Della Vedova chiede che si ‘sgombri il campo dalla possibilita’ che il governo, nelle more della discussione della legge sul fine vita, stralci e chieda la preventiva approvazione di una leggina che si limiti a stabilire che idratazione e alimentazione forzata non possono essere ne’ rifiutati ne’ sospesi, neppure quando questo rispondesse alla volonta’ espressa dal paziente’.
Una legge che, per Della Vedova, sarebbe destinata ad essere dichiarata incostituzionale.
Per Della Vedova e’ ‘piu’ ragionevole evitare il muro contro muro e puntare sulla strada di una legge di compromesso, che, stabilendo con chiarezza il no all’eutanasia e all’accanimento terapeutico, rimandi le determinazione delle scelte di cura dei pazienti incapaci al rapporto tra medici, familiari e eventuali fiduciari dei malati, nel rispetto del codice di deontologia medica e dei principi costituzionali’. (ANSA).




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